Programma Operativo Complementare del POR PUGLIA 2014-2020
PREVISIONE, PREVENZIONE E CONTRASTO DEL RISCHIO INCENDI BOSCHIVI E DI INTERFACCIA URBANO RURALE
Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2025, 10:53
In riferimento al Programma Operativo Complementare del POR PUGLIA 2014-2020 – Asse V “Adattamento al cambiamento climatico, prevenzione e gestione dei rischi” – Azione 5.2 “Interventi per la riduzione del rischio incendi e del rischio sismico” – sub Azione 5.2.a – “Integrazione e sviluppo sistemi di prevenzione, anche attraverso reti digitali interoperabili di coordinamento operativo veloce” (azione da AdP 5.3.1) – ““PREVISIONE, PREVENZIONE E CONTRASTO DEL RISCHIO INCENDI BOSCHIVI E DI INTERFACCIA URBANO RURALE” - Atto Dirigenziale n. 12 del 25/01/2024 della Sezione Protezione Civile - Titolo progetto: For.AIB – Fortore Antincendio Boschivo e Interfaccia Urbano Rurale - CUP G35G23000060002 - Costo complessivo dell’operazione ammonta ad € 71.027,51.
Il progetto riguarda il tema della lotta attiva agli incendi, attraverso la realizzazione di interventi funzionali volti alla previsione, prevenzione e contrasto del rischio incendi boschivi e di interfaccia urbano rurale attraverso l’impiego di sistemi di monitoraggio (droni) con l’integrazione di sistemi di comunicazione interoperabili di coordinamento tra le Istituzioni locali e le comunità locali rispondenti all’Avviso Pubblico, gli Organi preposti al controllo su scala Comunale e Associazioni di volontariato comunale a presidio dei territori oggetto di intervento.
Tali interventi mirano, in coerenza con gli obiettivi del POC Puglia 2014-2020 – Asse V – Azione 5.2 – sub-Azione 5.2a, a sviluppare sistemi di prevenzione agli incendi boschivi e di interfaccia rurale-urbano, preservando e valorizzando trame e mosaici delle aree agricole e forestali periurbane ed elevare la qualità ambientale ed ecologica delle aree.
Il Soggetto Capofila è il Comune di Torremaggiore in Provincia di Foggia, in forma associata con il Comune di San Paolo di Civitate in sinergia con le Associazioni di Protezione Civile locali su scala comunale e ODV. Le sinergie che si andranno a mettere in campo tra i beneficiari verterà sull’utilizzo di droni, QR-Code e web-cam interconnesse ed attività di addestramento on-side per il personale tecnico coinvolto e i volontari per implementare le competenze degli operatori a più livelli organizzativi.
Gli obiettivi della sinergia per gli incendi di interfaccia sono quindi quelli di definire e predisporre strumenti speditivi per:
· Estendere a scala comunale il sistema preposto alla previsione della suscettibilità all’innesco e della pericolosità degli incendi boschivi ed al conseguente allertamento;
· Individuare e comunicare il momento e le condizioni per cui l’incendio boschivo potrebbe trasformarsi e/o manifestarsi quale incendio di interfaccia determinando situazioni di rischio elevato, e molto elevato, da affrontare come emergenza di protezione civile;
· Fornire al responsabile di tali attività emergenziali un quadro chiaro ed univoco dell’evolversi delle situazioni al fine di poter perseguire una tempestiva e coordinata attivazione e progressivo coinvolgimento di tutte le componenti di protezione civile, istituzionalmente preposte e necessarie all’intervento;
Inoltre determinare sinergie e coordinamento tra le funzioni:
· di controllo, contrasto e spegnimento dell’incendio boschivo prioritariamente in capo al Corpo Forestale dello Stato;
· di pianificazione preventiva, controllo, contrasto e spegnimento dell’incendio nelle strette vicinanze di strutture abitative, sociali ed industriali, nonché di infrastrutture strategiche e critiche, prioritariamente in capo al C.N.VV.F.;
· di Protezione Civile per la gestione dell’emergenza in capo prioritariamente all’Autorità comunale, ove nel caso, in stretto coordinamento con le altre autorità di protezione civile ai diversi livelli territoriali.
Alle su elencate sinergie si farà fronte alla informazione su scala comunale attraverso la diffusione di “allert” sui siti istituzionali e messaggistica rivolta ai cittadini con emissione dei “bollettini” di allerta. Punto di incontro tra le Amministrazioni Comunali e gli Enti di Protezione Civile Locali sono la corretta diffusione delle informazioni provenienti dai segnalatori, ovvero cittadini responsabili con senso civico in un tessuto sociale difficile in cui le maggiori problematicità di innesco derivano dalla presenza a volte da discariche abusive o dalle lavorazioni agricole di fine raccolto.
Gli strumenti finanziati dall’Avviso sono droni dotati di sistemi di rilevamento in dotazione al Comando Polizia Locale del Comune di Torremaggiore e del Comune di San Paolo di Civitate, Fototrappole posizionate in vari punti dei limiti amministrativi dei due comuni beneficiari, in zone ad alta criticità e in corrispondenza di QR-Code, quest’ultimi anch’essi sparsi e localizzati sui territori comunali in aree di aggregazione, a fruizione turistica o in punti stradali dove è possibile emettere un “allert”, costituendo un’enorme opportunità sia per il monitoraggio dell’andamento del fenomeno degli incendi boschivi che a supporto delle attività info-investigative indirizzate alla repressione del reato di incendio boschivo o possibili inneschi come ad esempio discariche abusive.